Il consumo rilevato tramite gli Shelly è costante ad almeno 200 watt ma il Solarflow stacca l’output quando la batteria raggiunge il limite inferiore (qualunque esso sia). Poi il sistema ricarica dell’1% la batteria e torna ad attivare l’output.
Ipotizzando 60 watt di input e 200 di consumo costante si può facilmente dedurre che ogni pochi minuti il sistema passi dal 21% al 20% staccando l’output…
In questo caso, come dicevo, sarebbe più sensato che il sistema desse priorità all’output lasciando in pausa la batteria al limite minimo (nel mio caso 20%).
Se il carico scende allora ci sta mettere energia in batteria ma finché non raggiunge l’[N] + 5/10% (nel mio caso diventerebbe 25%-30% ad esempio) non ha senso prelevare energia da lì e piuttosto conviene alimentare l’output (una specie di soft bypass)